BENVENUTI OLTRE FRONTIERA
Potrebbe non avere tutti i torti chi sostiene che di conversazioni sulle nuove frontiere del thriller, noir post-moderno o contaminazione dei generi letterari, se ne senta il bisogno quanto di un buco in fronte. E allora che senso ha, in questo panorama, il lancio di Borderfiction? Il senso che, anche se spesso di troppe parole si muore, esiste pur sempre l'aspirazione a dire qualcosa di nuovo. Il senso che, nel fare riferimento alla frontiera, prendiamo semplicemente coscienza che la frontiera è ormai la nostra realtà quotidiana. Il senso che è sempre più percettibile il peso di un'era in cui tutto sta diventando terra di nessuno, un limes dove razze, clan e culture si confondono, i limiti sbiadiscono in un crepuscolo informe dove non c'è più posto per vecchio e nuovo o bene e male e la tensione si fa palpabile.
Continuano con successo al mercoledì le serate milanesi di Borderfiction Eventi, incontri settimanali a ingresso libero con i protagonisti della narrativa della tensione, tra mystery, thriller, avventura, horror, fantastico e loro contaminazioni.
Anche quest'anno ci diamo appuntamento nel salone dell'Admiral Hotel in via Domodossola 16 a Milano (qui le indicazioni per raggiungerlo) e sul canale YouTube di Borderfiction. Scoprite su questa pagina il calendario dettagliato degli appuntamenti, che sarà aggiornato costantemente con i nomi di ospiti e conduttori e gli argomenti delle varie serate. Seguite tutte le novità sulla community di Borderfiction su Facebook. Il prossimo appuntamento è...
Tra i numerosi cinquantenari illustri a fumetti del 2012 ce ne sono parecchi in casa Marvel: Thor e Hulk, per esempio. Ma soprattutto Peter Parker, alias Spiderman, uno dei supereroi più noti di tutti i tempi e, quasi di sicuro, la creatura più famosa tra le tante concepite da Stan Lee. Il 50° compleanno dell'Uomo Ragno è festeggiato dal nuovo film, The Amazing Spiderman, da un musical di Broadway, dalla nuova serie animata Ultimate Spiderman... e anche da una mostra che si inaugura il 19 maggio alle 17.30 (presenti lo sceneggiatore Tito Faraci, che ha avuto il raro privilegio di scrivere alcune storie Marvel, tra cui una di Spiderman, e Max Pezzali, il cantante di Hanno ucciso l'Uomo Ragno del 1992) e prosegue fino al 29 luglio al Museo del Fumetto di Milano.
L’uso della forza letale è stato autorizzato!
Rompiamo subito gli indugi, Resident Evil: Operation Raccoon City è uno spin-off dell’omonima saga e quindi non vi troverete per le mani l’ultima evoluzione del celebre survival horror di casa Capcom, ma sostanzialmente uno sparatutto tattico a squadre in terza persona (più precisamente, con inquadratura alle spalle). Questo per far chiarezza e preparare il terreno al sesto capitolo della serie che arriverà, invece, 2 ottobre 2012. Cronologicamente si colloca con i fatti narrati tra il secondo e il terzo capitolo. Uno spin-off dicevamo, legato agli avvenimenti che hanno visto protagonisti Claire Redfield e Leon Kennedy, ma con una visione diversa: dalla parte del nemico.

Nel settembre 1963 approdava nelle edicole americane una nuova serie a fumetti intitolata The Avengers, in cui si vedevano in azione diversi supereroi nati sotto il marchio Marvel Comics nell'arco dei due anni precedenti, su testate come Tales of Suspense, Journey into Mystery e Tales to Astonish: sono alcuni dei personaggi creati da Stan Lee, Hulk, Thor, Ant-Man & Wasp, Iron Man. Sei mesi più tardi, nel numero 4, alla squadra si unisce anche un eroe dai natali più lontani nel tempo: Capitan America, personaggio ideato durante la Seconda guerra mondiale da Joe Simon e Jack Kirby. Molti altri entreranno e usciranno dal gruppo nel corso di circa mezzo secolo di avventure a fumetti. Ma nel frattempo Stan Lee e i suoi Marvel Studios hanno dato vita all'ambizioso progetto di portare i Vendicatori sullo schermo in un ciclo di film collegati l'uno all'altro. In una serie di articoli di cui qui trovate l'indice aggiornato di continuo con tutti i nuovi link, Borderfiction.com vi racconta le loro storie e il loro percorso dai fumetti al cinema.
Riceviamo e pubblichiamo questo singolare e provocatorio "bando di concorso" lanciato in questi giorni da Edoardo Montolli, che dal blog della rivista Max si dichiara a caccia di nuovi scrittori e alla ricerca di un ipotetico Bukowski italiano. L'appello coincide casualmente con un momento particolarmente bukowskiano per l'Italia: l'uscita da Feltrinelli di tre volumi del vecchio Hank, o se preferite del vecchio Buk, insomma di Charles Bukowski. La casa editrice infatti propone nella collana Universale Economica le nuove traduzioni della fida Simona Viciani di Hollywood Hollywood e Pulp; contemporaneamente a una nuova raccolta di inediti (per l'Italia: sono tutti testi precedentemente pubblicati negli USA su riviste e selezionati a suo tempo dall'autore come meritevoli di essere riproposti in volume) che arriva nella collana Narratori Feltrinelli con il titolo Scrivo poesie solo per portarmi a letto le ragazze, libro che fa seguito alla raccolta Azzeccare i cavalli vincenti apparsa tre anni fa nei Canguri Feltrinelli. Mentre Borderfiction.com prepara uno dei suoi appuntamenti settimanali dedicato proprio a Bukowski (mercoledì 18 aprile 2012, ore 21.30) passiamo ora la parola direttamente a Montolli. Fategli vedere che cosa sapete fare: nell'ultima riga trovate l'indirizzo email a cui inviare i racconti. E intanto leggete un po' di Bukowski, che fa sempre bene.
L’ora della verità! La secolare disputa per la Mela dell’Eden sta per giungere alle battute finali. Riuscirà Desmond a mettere fine al contenzioso tra Assassini e Templari?
Rivivere in continuazione le vite dei suoi antenati ha creato qualche problema per Desmond Miles che ora si trova imprigionato nell’Animus in una sorta di limbo virtuale. Per chi si fosse perso le puntate precedenti, l’Animus è un macchinario capace di catapultare la mente nel passato tramite una complicata operazione di sincronizzazione neurale con il DNA dei propri avi. I tentativi per farlo tornare nel suo corpo per ora non hanno sortito nessun effetto e lui dovrà nuovamente affrontare pericolosi stralci di esistenze che non gli appartengono. Questo è il leit motiv dell’ultimo capitolo della celebre saga Ubisoft capace di farci rivivere esaltanti spaccati di storia.
Ti prometto una medaglia o una bara… o entrambe!
Siamo nel bel mezzo di una guerra globale. I russi stanno attaccando New York e, come primo incarico, impersoneremo un membro della Delta Force impegnata nel contrastare l’invasione. Impressionante vedere New York sotto attacco: si combatte contro l’armata rossa per le strade, i cieli e le acque di Manhattan. Ma è solo l’antipasto, le situazioni successive saranno molto diversificate (dal sabotaggio alla difesa di obiettivi, ecc.) e indosseremo divise diverse a seconda dell’occasione. Non mancheranno nemmeno alcune novità e nuove armi. Tra le dotazioni segnaliamo l’adozione del doppio mirino selezionabile (potremo scegliere se usarlo per «cecchinare» o per un fuoco d’assalto). Ci saranno ovviamente altre possibilità come il supporto aereo, postazioni fisse, veicoli, operazioni subacquee e tanto altro.
Come si sarà intuito dai due capitoli precedenti, che coprivano rispettivamente le origini e lo sviluppo del fumetto thriller-avventuroso in Italia, non ho la pretesa di elencare tutti i comics «di genere» prodotti nel nostro paese dagli albori a oggi. Quello che sto facendo è un breve riassunto a grandi linee, a uso dei neofiti. E quindi arrivo subito alla doppia rivoluzione che si verifica a partire dagli anni Sessanta, con l'ingresso nel fumetto popolare italiano del crimine, della violenza e del sesso, a partire dai cosiddetti «fumetti con la K».
Tutto ha inizio nel novembre del 1962, quando la casa editrice Astorina delle sorelle Angela e Luciana Giussani manda in edicola la prima storia di un personaggio che all'inizio è fortemente ispirato al Fantômas di Allain e Souvestre, trasferito però dagli anni Dieci agli anni Sessanta: Diabolik, ladro e assassino, che vediamo qui accanto alla sua prima apparizione (nella quarta di copertina del n.1, anno I). Nel contempo, nascono con questo personaggio anche un formato tascabilissimo e lo schema delle tavole a due-tre vignette, che negli anni a venire saranno adottati da innumerevoli pubblicazioni a fumetti, sia neri che non (come il comico-spionistico Alan Ford di Magnus & Bunker).

Scoprite i nuovi articoli nella nuova sezione dedicata a James Bond. Il 2012 è un anno particolare per gli appassionati della serie che in letteratura ha unito spionaggio, atmosfere noir e avventura esotica, cui il cinema ha spesso aggiunto anche una componente fantatecnologica quando non apertamente fantascientifica. Quindi un eroe di frontiera, consono al concetto di Borderfiction. In questa pagina agigornata regolarmente trovate l'indice e i link degli articoli dedicati all'agente 007.

































