Andrea Carlo Cappi

Andrea Carlo Cappi

azraelOgni tanto viene da chiedersi perché molti editori italiani continuino a inseguire ipotetici bestseller acquistando psychothriller di autori americani, quando ci sono autori nazionali che riescono a fare di meglio, molto meglio, come Pierluigi Porazzi. Lo scrittore friulano che si è imposto con L'ombra del falco e si è riconfermato con Nemmeno il tempo di sognare (entrambi pubblicati, come il nuovo romanzo Azrael, da Marsilio), affrontando due argomenti che richiedono inventiva e talento: i serial killer e i poliziotti. Il gioco funziona grazie alle sfaccettature dei personaggi e le loro diverse gradazioni di malvagità o di innocenza, senza buonismi inutili anche quando Porazzi va a toccare risvolti sociali realistici e drammatici.

36.Spectre

Raccolgo la provocazione finale nell'articolo di Giancarlo Narciso: quali sono le probabilità di sopravvivenza delle donne che hanno a che fare con James Bond? Ho fatto un censimento di tutte le donne che abbiano avuto a che fare con 007 sullo schermo nei film ufficiali della Eon Production, nella produzione televisiva del 1954 e nel film "concorrente" del 1983 (per chiarimenti in proposito si legga il mio articolo 007 SPECTRE: dossier) escludendo solo la versione comico-psichedelica di Casinò Royale del 1967 (in cui alla fine morivano tutti). Qui troverete tutte le Bondgirl buone e cattive, con le relative interpreti, e in generale tutti i personaggi femminili che hanno avuto a che fare con 007 per motivi di lavoro o desiderio carnale. È proprio vero che sono tutte destinate a fare una brutta fine? A voi il piacere di fare le statistiche... e domandarvi se ve le ricordate proprio tutte.
Le immagini appaiono per gentile concessione della Sony Pictures. Un paio di foto lo confessiamo, le abbiamo rubate... in particolare quella "proibita" di Monica Bellucci nel ruolo di Donna Lucia. Ma se non volete spoiler sugli ultimi due film potete fermarvi prima di arrivarci...

11.DanielCraig

Nessun timore: non ho intenzione di svelare le numerose sorprese del film 007 SPECTRE. Ma, se non avete ancora visto la nuova pellicola di Sam Mendes dedicata al celebre agente segreto, vi consiglio di limitarvi a leggere solo questa introduzione e a tornare sul resto dell'articolo dopo essere andati al cinema. Vi anticipo solo che, all'interno della sceneggiatura, oltre a elementi ispirati ai romanzi di Fleming e a numerose citazioni dai film della prima serie - quella che ha occupato i primi quarant'anni della vita cinematografica di James Bond, dal 1962 al 2002 - di cui già si è occupato Edward Coffrini dell'Orto nell'articolo 007 SPECTRE: ieri e oggi, ci sono interessanti riferimenti alla vera storia dei servizi segreti britannici e citazioni più o meno manifeste dai due libri della serie che ho di recente scelto e tradotto per Edizioni Cento Autori, attualmente in libreria e nei migliori bookshop online: James Bond 007 - Il colonnello Sun di Robert Markham (pseudonimo del grande romanziere Kingsley Amis) e James Bond 007 - Rinnovo di licenza di John Gardner (uno dei maggiori autori di spionaggio britannici). Nel proseguimento dell'articolo scoprirete dunque i riferimenti del nuovo film a narrativa, storia e persino cronaca.

Le immagini dal film 007 SPECTRE appaiono per gentile concessione della Sony Pictures.

12179987 10206349948599949 141108157 nSalutato come uno dei migliori romanzi noir del 2015, Anche gli angeli mangiano kebab conferma sia il talento di Giuseppe Foderaro sia l'originalità del suo personaggio seriale, l'investigatore assicurativo Sauro Badalamenti. Di personaggi del genere, in fondo, ce ne sono pochi nella letteratura poliziesca, anche se vantano un illustre capostipite in Barton Keyes ne La fiamma del peccato di James M. Cain, interpretato nella versione cinematografica da Edward G. Robinson. Per scrivere di un personaggio del genere bisogna avere competenza e idee brillanti, come del resto l'autore aveva già dimostrato in numerosi racconti, tra i quali quelli apparsi nelle antologie della stessa collana "Calibro 9" di Novecento Editore, Un giorno a Milano Una notte a Milano.

jurassic 1Il parco riapre. Un nuovo giocattolo cinematografico - accompagnato da giocattoli veri, in vendita in contemporanea nei negozi - arriva nelle sale a risvegliare il misterioso rapporto che sussiste da decenni tra lo spettatore/bambino e il dinosauro.
È questo probabilmente ciò che induce il marketing della Universal a far uscire un quarto capitolo della saga di Jurassic Park - anche se cambia parzialmente marchio e lascia intendere di essere il principio di un nuovo possibile franchising - al principio dell'estate, con la chiusura delle scuole.
E anche se soprattutto in America il creazionismo ha tentato di negare l'esistenza dei dinosauri in quanto non nominati esplicitamente nella Bibbia, grazie al cielo Steven Spielberg è l'ostinato produttore di un nuovo film, diretto da Colin Tevorrow, che ne afferma la veridicità storica e scientifica. Il risultato: un piacevole spettacolo che riserva ancora qualche sorpresa.

fata morganaDa alcuni decenni Il Giallo Mondadori attribuisce il Premio Alberto Tedeschi - intitolato alla memoria del fondatore della storica collana - al miglior romanzo inedito giunto in redazione nell'annata, che viene poi pubblicato nella collana. Se nel tempo il premio è stato attribuito ad autori già noti, come Loriano Macchiavelli o Carlo Lucarelli, in altri casi è stato la consacrazione di nuove firme del mystery italiano e ha portato alla ribalta figure importanti come Gianni Materazzo, Danila Comastri Montanari, Mario Coloretti e molti altri. Tra i molti nomi dei tempi più recenti, sono emersi Enrico Luceri, ora autore consolidato della collana, e Andrea Franco, scrittore apprezzato in questo e molti altri generi.  È curioso vedere come due personaggi in apparenza diversi abbiano unito le loro forze in un romanzo da poco uscito presso Delos in ebook, breve, ma non brevissimo. Ed ecco che all'istante rivivono le atmosfere di un certo tipo di thriller italiano, forse quello più autenticamente italiano.

mad-max-poster«È così che il mondo finisce, è così che il mondo finisce. Non con uno scoppio, ma con un gemito.» Con questa suggestiva citazione tratta da I quattro quartetti di T.S. Eliot si apriva uno splendido romanzo dello scrittore Nevil Shute, L’ultima spiaggia, per puro caso riproposto da Urania Mondadori proprio nel momento in cui esce nei cinema Mad Max- Fury Road. E tra breve in questo articolo si parlerà del nuovo film di George Miller, di motori arroventati, corse sfrenate tra implacabili scambi di colpi da un veicolo all’altro, piste infuocate in una terra desolata, inseguimenti forsennati, lamiere contorte ed esplosioni incessanti. Non certo di gemiti, quelli si sentono a malapena. Ma il mondo di Max Rockatansky è già finito da un pezzo. E la frontiera del dopo-Apocalisse passa per l’Australia.

posterI Marvel Studios e in particolare Joss Whedon vincono la sfida con il pubblico: mantenere un alto livello di divertimento e spettacolarità senza sfigurare con quanto essi stessi hanno raggiunto fino a oggi. E, nel frattempo, affrontando il problema non trascurabile di gestire in modo equilibrato un grande numero di personaggi tra buoni, cattivi e vie di mezzo, senza togliere spazio a nessuno. L’unica difficoltà insormontabile, ormai, è quella della continuity: dopo una decina di film di questo ciclo, uno spettatore completamente digiuno tanto dei fumetti originali quanto della serie cinematografica, potrebbe chiedersi qua e là di che cosa diavolo si stia parlando.

mr noir cover smallLo chiamano Mister Noir... come a suo tempo si diceva di Mister Tibbs a proposito dell’ispettore Virgil Tibbs. E se il protagonista dei romanzi di John Ball, portato sullo schermo da Sidney Poitier, poteva vantarsi di essere il primo poliziotto nero della letteratura poliziesca americana, anche Mister Noir può dichiarare con orgoglio di essere il primo detective privato disabile del giallo italiano. Disabile è una definizione imprecisa, naturalmente. Ma anche il termine più politicamente corretto diversamente abile sarebbe limitante. Perché Mister Noir – di cui ancora non conosciamo il nome di battesimo né le origini ma solo la città di residenza, Milano, e la natura della sua disabilità, la tetraparesi spastica che lo limita pesantemente nei movimenti e nel linguaggio – è in realtà abilissimo. Grazie anche all’inarrestabile voglia di raccontare storie del suo creatore (o, per meglio dire, biografo) Sergio Rilletti, che da dieci anni dedica parte della sua produzione di racconti di varia lunghezza a questo personaggio, di cui ora esce da Cordero Editore la prima raccolta cronologica in edizione cartacea e digitale.

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