Al mistero dei ragazzi di Liverpool, alimentato da numerosi indizi nei dischi del gruppo, il giovane giornalista ha persino dedicato un blog. Ed è per questo che un giorno riceve un enigmatico messaggio da un mittente che si firma Mr. Postman, pseudonimo desunto da una vecchia canzone che fu incisa anche dai Beatles, il quale promette di rivelargli tutta la verità sul caso McCartney. Sulle prime Fabio pensa a un mitomane, ma quando accetta di incontrare Mr. Postman vicino a casa, sui Navigli, questi si rivela essere un importante personaggio dello show business venuto in possesso delle prove di un intrigo colossale: una cospirazione di cui la vicenda del falso Beatle è solo la punta dell'iceberg. Per questo Mr. Postman è braccato da due implacabili ex-agenti della STASI passati al settore privato. Da questo momento Fabio diventa a sua volta un bersaglio e l'unico modo di uscirne vivo (o forse di accelerare la fine) è arrivare fino in fondo alla vicenda, fianco a fianco con il suo nuovo amico.
Il mito dei Beatles ha fornito negli anni lo spunto a vari romanzi di autori italiani – mi vengono in mente Centomila atomiche su Liverpool di Gino Armuzzi e Let it Be di Paolo Grugni – e anche in questo caso è un'ottima ispirazione per raccontare una storia thriller ma anche far vivere personaggi interessanti. Il Codice Beatles è una miscela originale di leggenda metropolitana ben documentata (la «morte di Paul» è oggetto di discussione da decenni, ancora prima che cominciasse a circolare su Internet) e di giallo hitchcockiano in cui il protagonista è un innocente coinvolto in un gioco più grande di lui. I tocchi grotteschi e surreali, che fanno pensare a certi telefilm inglesi degli anni Sessanta come Agente speciale e Il prigioniero, sono ben amalgamati dall'ironia che anima l'intero romanzo. E, oltre alla trama, hanno un peso importante i percorsi delle due coppie di protagonisti: Fabio e Mr. Postman, entrambi in fuga dalle loro vite disastrate; ed Helga e Viktor, due killer degni dei migliori Segretissimo della Guerra Fredda, legati da un morboso rapporto e motivati solo dalla caccia. Un romanzo insolito, pulsante dei ritmi del quartetto di Liverpool.
IL CODICE BEATLES
di Francesco G. Lugli e Ferruccio Gattuso
Cult Editore
pagine 256, euro 12
IL CODICE BEATLES - F.G.Lugli, F.Gattuso
di Andrea Carlo Cappi
Nella vita di Fabio Ferrugli, giornalista milanese che tira a campare come free-lance, non resta molto su cui contare, dopo che la fidanzata gli ha annunciato la propria imminente fuga con un sedicente guru. Non resta molto, a parte la passione per i Beatles e in particolare per il mistero della presunta morte di Paul McCartney, che secondo alcune voci sarebbe scomparso anzitempo in un incidente nel lontano 1966, per essere sostituito da un sosia, dotato però dello stesso talento musicale.
Fabio non immagina che questo suo acceso interesse da complottista nerd stia per condurlo in un'avventura incredibile, alla scoperta di scottanti segreti che potrebbero portarlo a una dolorosa e prematura dipartita.

































