Julius Colleoni, mezzo italiano e mezzo etiope, reduce della Legione Straniera che tira a campare soprattutto in Estremo Oriente tra combattimenti di muai thai e lavori da mercenario, è il riflesso delle esperienze asiatiche dell'autore e, dichiaratamente, un antesignano del suo personaggio più fortunato, Chance Renard alias Il Professionista, che dal 1995 è uno dei protagonisti più amati e seguiti della collana "Segretissimo". Ma qui siamo un decennio prima, quando ancora esisteva la Cortina di Ferro e il Centro di Mosca si dedicava alla sovversione in ambito internazionale.
Julius è a Singapore dove accetta, più per amicizia che per il trascurabile compenso, l'incarico propostogli da un vecchio amico, funzionario della CIA in disgrazia. I burocrati di Langley gli legano le mani, ma il funzionario ha notizia di un'operazione di finanziamento illegale a favore di un movimento politico filosovietico, che potrebbe destabilizzare l'area. L'operazione vede coinvolto un europeo – forse olandese, forse tedesco, forse addirittura un ex agente nazista – legato a un traffico di droga dal Triangolo d'Oro, che gestisce in accordo con un potente capo della Yakuza giapponese. Ma come può un ex nazista in affari con la Yakuza, anch'essa politicamente di estrema destra, lavorare per il KGB?
La risposta è celata sull'isola di Samaringa, ma soprattutto in un labirinto di storia passata, filosofie di vita e complessi codici d'onore che vanno rispettati a costo di morire. Un labirinto in cui Julius, infiltratosi fra i trafficanti, deve imparare a muoversi, reclutando sul posto improbabili alleati con la promessa di un colpo sicuro: impadronirsi del prossimo carico di eroina in partenza dall'isola. Tra donne bellissime, scontri di arti marziali e duelli alla katana, il lettore viene trascinato in un universo esotico, in compagnia di un antieroe credibile nonostante obbedisca ai canoni dei personaggi classici di questo genere di storie.
Sostanzialmente un romanzo di avventura con un movente spionistico, il tipo di narrativa popolare che oggi la maggior parte degli editor non oserebbe toccare nemmeno con i guanti: letture giudicate per soli uomini (peccato che una volta anche le donne ne fossero voracissime consumatrici, prima che il marketing stabilisse che non era roba per loro), romanzi che richiedono un minimo di conoscenza della recente storia internazionale e non si soffermano a imboccare il lettore come se gli stessero somministrando un omogeneizzato. È la tradizione italiana nel solco tracciato da Emilio Salgari, che oggi per fortuna qualcuno riesce ancora a seguire. A volte, come in questo caso, con pregevole merce quasi di contrabbando. Per chi ci prendesse gusto, oltre alla serie "Il Professionista" che prosegue in edicola da "Segretissimo" (nuovo episodio: marzo 2012) sotto il nome Stephen Gunn, è in uscita sempre in formato elettronico da DBooks il romanzo Vlad-Il primo della lista, incipit di una serie pubblicata qualche anno fa su "Segretissimo" sempre da Di Marino, all'epoca con uno degli altri suoi numerosi pseudonimi, oggi finalmente con il suo nome.
Stefano Di Marino
APPUNTAMENTO A SAMARINGA
DBooks-I libri di Action
pagine 140, euro 6,90
APPUNTAMENTO A SAMARINGA - Stefano Di Marino
di Andrea Carlo Cappi
Un tuffo in un mondo avventuroso quasi dimenticato, forse per colpa della nostra scarsa memoria, forse per colpa di un mercato editoriale gestito sempre più da non-lettori, che tende a farci credere che esistano solo determinati tipi di romanzi e a lungo andare finisce per condizionare tutti. E dunque... grazie a DBooks per aver riproposto in formato elettronico - ma anche con una tiratura cartacea limitata, per noi dinosauri della Guerra Fredda che amiamo leggere i libri, per esempio, nella vasca da bagno – questo romanzo anni Ottanta di Stefano Di Marino. Un libro precedente al suo esordio come autore di noir italiano in Mondadori con Per il sangue versato, ripubblicato sempre da DBooks nel 2011. Appuntamento a Samaringa è la piacevolissima riscoperta di un romanzo uscito originariamente sotto pseudonimo (Frederick Kaman, se non erro) nella collana "Top Secret" della Garden Editoriale, che con la grafica di copertina e l'occasionale partecipazione come illustratore del grande Carlo Jacono, echeggiava la storica "Segretissimo" di Mondadori, a testimonianza dell'enorme successo del genere spionistico-avventuroso.


































