DALL'AUTORE DE LE GRANDI SPIE UNA NUOVA APPASSIONANTE INDAGINE.
IN VENDITA IN ANTEPRIMA ALLA FIERA DI TORINO 10-14 MAGGIO 2012, PRESSO LO STAND STAND ALIBERTI. EDITORE (PADIGLIONE 3, STAND R76) DOVE L'AUTORE PRESENTA IL LIBRO VENERDI' 11 MAGGIO ORE 15.00.
PRESENTAZIONE BORDERFICTION A MILANO MERCOLEDI' 23 MAGGIO ORE 21.30 (ADMIRAL, V. DOMODOSSOLA 16)
Alle 4.25 del mattino del 5 agosto 1962 la polizia di Los Angeles riceve una chiamata dal quartiere residenziale di Brentwood: una voce maschile annuncia che Marilyn Monroe si è suicidata. La notizia è sconvolgente. Inaspettata. Apparentemente inspiegabile. E infatti i dubbi che in ogni parte del mondo si ripetono sin da subito prendono tutti spunto da una stessa, unica domanda: perché l’attrice di Hollywood più amata nel mondo si sarebbe dovuta uccidere? Da allora, e per mezzo secolo, si moltiplicheranno le ipotesi su cosa possa essere realmente successo nelle ultime ore di vita della diva. Ipotesi alimentate tanto da false voci e presunti scoop, quanto da autentici dossier e inquietanti scoperte.
Chi c’era veramente quella notte al numero 5 di Helena Drive?
Dalla vera storia di Marilyn, alias Norma Jeane Mortenson, alias Norma Jeane Baker, senza contare gli altri nomi assunti nel corso della sua vita pubblica e privata, emerge una personalità complessa e tormentata che potrebbe averla spinta a un suicidio o a una morte involontaria per overdose. Ma anche una figura che non sempre coincideva con la bionda svampita spesso interpretata sullo schermo. Così come un groviglio di intrighi che vede in gioco mafia, Casa Bianca, FBI, CIA, detective privati e non solo. Questo libro prende in esame la nascita, la carriera, gli amori e i segreti del mito chiamato Marilyn Monroe, portando alla luce fatti, personaggi e soprattutto verità finora nascoste.


































